Lezione 001 - Classe Prima

Classe Prima - Programma Ufficiale

Lezione 001: La chiamata di Samuele, il valore del silenzio e il pensiero di Romano Guardini.

Unità: La voce nella notte e la ricerca di identità

Il riscoprire l'importanza dell'ascolto silenzioso in un mondo rumoroso. Chi è che ci chiama per nome?

Spunto Multimediale: Uscire dalla cupola (The Truman Show)

Spunto Multimediale

Una sequenza chiave del film in cui Truman si accorge delle crepe nel suo mondo artificiale e cerca la verità al di là del copione preconfezionato.

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Il Dialogo tra Fede e Pensiero: La voce nella notte e la ricerca di identità - Primo Libro di Samuele (3, 1-10) e Romano Guardini

L'ingresso alle scuole superiori è un momento di grande trasformazione. Si cambia scuola, compagni, professori, e si comincia a fare i conti con la domanda più vertiginosa: 'Chi sono io in questo nuovo mondo?'. Spesso ci si sente persi nel caos delle aspettative altrui. ### 1. Il racconto biblico: La chiamata di Samuele (1 Samuele 3, 1-10) «In quei giorni, il giovane Samuele serviva il Signore sotto la guida di Eli. La parola del Signore era rara a quei tempi, le visioni non erano frequenti. In quel tempo Eli stava riposando nel suo giaciglio, e i suoi occhi cominciavano a indebolirsi e non riusciva più a vedere. La lampada di Dio non era ancora spenta e Samuele dormiva nel tempio del Signore, dove si trovava l'arca di Dio. Allora il Signore chiamò: "Samuele!" ed egli rispose: "Eccomi". Corsi da Eli dicendo: "Mi hai chiamato, eccomi!". Ma quello rispose: "Non ti ho chiamato, torna a dormire!". Egli tornò a dormire. Ma il Signore chiamò di nuovo: "Samuele!". Samuele si alzò e corse da Eli: "Eccomi, mi hai chiamato!". Rispose: "Non ti ho chiamato, figlio mio, torna a dormire!". Samuele non aveva ancora conosciuto il Signore, né gli era stata ancora rivelata la parola del Signore. Il Signore tornò a chiamare: "Samuele!" per la terza volta. Questi si alzò e corse da Eli: "Eccomi, mi hai chiamato!". Allora Eli comprese che era il Signore che chiamava il ragazzo. Perciò Eli disse a Samuele: "Và a coricarti; e se ti chiama, tu dirai: 'Parla, Signore, perché il tuo servo ti ascolta'". Samuele andò a coricarsi al suo posto. Il Signore venne, stette là e chiamò come le altre volte: "Samuele, Samuele!". Samuele rispose: "Parla, perché il tuo servo ti ascolta".» ### 2. La riflessione esistenziale: Il rumore del mondo e il coraggio della interiorità Il testo biblico di Samuele ci consegna un'immagine potentissima: il ragazzo è immerso nel buio e nel silenzio della notte. È proprio in quel silenzio che accade l'imprevisto: una voce lo chiama per nome. Samuele all'inizio scambia quella voce per quella del suo maestro Eli; non sa ancora dare un nome a ciò che lo interpella nel profondo, ma sente che qualcuno si sta rivolgendo proprio a lui, singolarmente. Oggi i nostri ragazzi vivono esattamente all'opposto: non nel silenzio della notte, ma in un rumore assordante e continuo. Smartphone, notifiche, flussi infiniti di reel, la pressione dei social media e le attese del gruppo creano un 'fuori onda' perenne che impedisce di sostare con se stessi. Come Truman nella sua cupola televisiva, siamo circondati da voci preconfezionate che ci dicono chi dobbiamo essere, cosa dobbiamo desiderare e come dobbiamo comportarci. Il grande filosofo e educatore **Romano Guardini** ha scritto pagine memorabili sull'importanza dell'interiorità. Guardini avverte che l'uomo moderno rischia di perdersi perché ha paura del vuoto e del silenzio. Se non impariamo a fare spazio dentro di noi, a staccarci dai condizionamenti esterni e a sostare nel silenzio, finiremo per vivere una vita recitata a soggetto, scritta da altri. Il silenzio non è assenza di vita, ma la condizione indispensabile per scoprire la propria autentica vocazione e ascoltare quella chiamata che dà senso alla nostra esistenza.

Laboratorio in classe: 'In quale specchio ti riconosci oggi?'

Osserva le seguenti card simboliche ispirate a grandi temi e opere d'arte. Scegli quella che rispecchia di più il tuo momento attuale e spiega il perché.

Il volto celato e il passo degli altri
René Magritte - 'Il figlio dell'uomo'
Il volto celato e il passo degli altri

La tendenza a conformarsi al ritmo del gruppo, perdendo la propria unicità, e la maschera che a volte indossiamo per sentirci accettati.

"In quale situazione senti di dover seguire la massa o di dover 'nascondere' chi sei veramente?"

Il cantiere aperto
Metafora della struttura in costruzione
Il cantiere aperto

La confusione e l'energia di un edificio in costruzione. C'è disordine e polvere, ma si stanno gettando le fondamenta di qualcosa di solido.

"Qual è il 'lavoro in corso' più faticoso che stai affrontando dentro di te?"

La barca in mare aperto
Caspar David Friedrich - Viandante sul mare di nebbia
La barca in mare aperto

Il distacco dalla riva sicura per affrontare l'ignoto. La libertà comporta il coraggio di prendere decisioni in prima persona.

"Se potessi scegliere una rotta per il tuo futuro senza paure, dove andresti?"

Il labirinto e la via
Antico Mosaico romano del labirinto
Il labirinto e la via

Un percorso fatto di bivi, vicoli ciechi e cambi di direzione. A volte sembra di perdersi, ma ogni errore insegna la strada giusta.

"In questo momento ti senti più arrivato a una meta o in mezzo a un bivio?"



Laboratorio in classe: 'Le immagini e le domande guida'

Osserva queste tre card simboliche. Scegli quella che senti più vicina alla tua esperienza attuale e prova a rispondere alla domanda.

Oltre i confini della cupola
The Truman Show - La ricerca della verità
Oltre i confini della cupola

Il momento in cui si decide di rompere le regole del copione per andare alla ricerca di ciò che è vero.

"C'è qualcosa nella tua vita che segui solo perché 'lo fanno tutti', pur sentendo che non ti appartiene?"

La stanza silenziosa
Vilhelm Hammershøi - Interno e luce
La stanza silenziosa

La bellezza di uno spazio spoglio, ordinato e silenzioso dove poter ritrovare la concentrazione e il respiro.

"Quanto spazio dedichi al giorno al silenzio totale, senza musica nelle orecchie o chat aperte?"

La porta socchiusa nella notte
Il mistero della chiamata e dell'attesa
La porta socchiusa nella notte

Una luce fioca nel buio che suggerisce una presenza e l'attesa di una risposta personale.

"Se sentissi qualcuno chiamarti per nome nel profondo, quale domanda vorresti fargli?"